Ti spiego come fare un ICO o Initial Coin Offering per finanziare la tua startup o qualsiasi altro business. Pre-Planning ICO.

La confusione su come fare un ICO ovvero un Initial Coin Offering regna sovrana.

In uno dei miei precedenti post, ICO per finanziare la tua start-up: cos’è, come lavorarci, cosa valutare -che ti consiglio di leggere, se non l’hai fatto prima di leggere questo post- ho cominciato a spiegarti come approcciare il tema senza scendere troppo nei particolari.

Ora è arrivato il momento di spiegarti come fare un ICO per finanziare la tua startup o qualsiasi altro business.

Comincerò a illustarti prima di tutto la fase di pre-planning ovvero quella necessaria per capire se la tua ideaa o startup è adatta ad essere finanziata con un ICO.

Disclaimer: ricorda sempre, ma ci tengo a sottolinearlo, che i miei post non costituiscono un consiglio legale o d’investimento, ma nascono per spiegarti meglio l’intero processo che c’è dietro al lancio di un ICO.

Pre-Planning

Prima di passare alla pratica, come al solito ti suggerisco qualche domanda da fare a te stesso.

  1. Qual è lo scopo dei token?
  2. Sei sicuro di voler fare proprio un ICO?

1. Token

Sui token e il loro scopo, è bene, prima di continuare, che ti faccia qualche altra domanda.

  • A quale funzionalità o utilità assolve un token? Questo punto ti è chiaro?
  • Il token nel tuo caso è assolutamente necessario?
  • Perché il tuo progetto vuole utilizzare e ha bisogno della blockchain?

Reminder: Un token è semplicemente un gettone che viene usato per acquistare i servizi che l’azienda offre. Al token viene assegnato un valore fisso, che corrisponde a un certo ammontare di criptomoneta, per l’intera durata dell’ICO.

Se il tuo progetto non necessita di essere sviluppato su un protocollo blockchain, allora prima di cominciare a investire su questa tecnologia dovresti pensarci meglio.

Ti faccio un esempio: un progetto costruito sfruttando la tecnologia Ethereum e di gran lungo più costoso di qualcosa sviluppato su AWS.

Per questo motivo, hai bisogno di ragioni valide e molto forti sul perché dovresti preferire sviluppare un’applicazione decentralizzata verso una centralizzata. La blockchain non è una moda, tanto per intenderci e il suo uso deve essere attentamente ponderato.

Se nutri qualche dubbio e non sei del tutto sicuro su quali sono le reali ragioni che ti spingono a usare la blockchain, allora dovresti spendere il tuo tempo, prima che capire a come fare un ICO per finanziare il tuo progetto, a studiare meglio Bitcoin e Ethereum e in genere blockchain e a capire al ruolo che assolvono.

Costruire un’applicazione decentralizzata è del tutto differente rispetto a una tradizionale applicazione sviluppata a partire da un’architettura client-server.

Per questo motivo è necessario che tu capisca, se non lo sai, come funziona ciascun “pezzo” della blockchain prima di pensare che vada bene e possa essere usata anche per il tuo progetto.

2. ICO (Initial Coin Offering) 

Un ICO detta anche Initial Coin Offering, come voglio sperare tu sappia, è diametralmente differente da raccogliere fondi con un metodo tradizionale che si tratti di venture, crowdfunding o investitori privati insomma denaro fiat.

Potresti anche leggere: Come finanziare una start-up: 6 metodi a confronto e quello giusto per te

Da una parte vendi infatti vendi l’uso (si, letteralmente l’uso) della tua piattaforma, quindi non stai cedendo le classiche quote.

Dall’altro canto, con un ICO, diventi a tutti gli effetti una Public Company da subito. Cosa significa all’atto pratico? Avere azionisti privilegiati e una comunità di shareholders fin da subito.

Quindi prima di pensare a fare un ICO dovresti riflettere attentamente su:

  • Il prezzo del token, ovvero qual è il valore che riflette e perché?
  • Un team pronto a lavorare 24 su 24 prima, per tutta la durata dell’ICO e soprattutto dopo.
  • Appena lancerai un ICO (indipendentemente da come andrà) sei una multinazionale fin dal primo giorno. Quindi potenzialmente potrai essere contattato da tutto il Mondo. Pensa alle PR.
  • Hai bisogno di un team valido e skillato professionalmente specie nell’area marketing, legale, finance. Idem per i tuoi advisors.
  • Molti progetti blockchain sono open-source, quindi fai attenzione su questo aspetto.

Conclusioni

In questo mio primo post su come fare un ICO ti ho illustrato la fase di Pre-Planning. Token e ICO, oltre alla terminologia e alla moda del momento, sono concetti che vanno capiti per capire se realmente il tuo progetto è adatto o meno a essere finanziato con un ICO.

Se leggendo questo post ti sei convinto che l’uso della tecnologia blockchain è adatta al tuo progetto, allora puoi seriamente pensare a fare un ICO per finanziarlo.

Leggi anche: Come fare e un ICO. Quello che devi sapere per pianificarla – Parte II 

Ti invito a scrivermi nei commenti per approfondire qualsiasi dubbio o contattarmi gratuitamente se vuoi capire se il tuo business è pronto per un ICO.

Scritto da Stefano, Startup founder | Digital Entrepreneur | Mentor, seguimi su:

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