MVP o Minimum Viable Product ti aiuta a testare la tua start-up idea prima di costruire un prodotto finito.

MVP o Minimum Viable Product nasce per testare quelli che saranno i “pezzi” di cui si comporrà il tuo prodotto finito ovvero le singole ipotesi di business su cui vuoi investire.

Se il Business Model Canvas ti ha permesso di descrivere, ideare e concepire la tua start-up idea, l’MVP o Minimum Viable Product ti permetterà di testare e verificare le tue ipotesi di business prima di costruire un prodotto finito.

MVP o Minimum Viable e Start-up

L’idea alla base di ogni start-up obbliga a due domande generali:

  1. Il mio problema/bisogno per il quale voglio avviare la mia start-up e lo stesso che anche qualcun altro ha?
  2. Qual è o quali sono le soluzioni che dovrò offrire ai miei clienti in relazione a questo problema/bisogno?

MVP: verifica problema

Per verificare che il tuo problema o bisogno è lo stesso di altre persone hai vari modi. Quelli principali possono essere:

  • Costruire una landing page (dai un’occhiata a questi hosting per startup) e chiedere banalmente agli utenti che la visiteranno: “Hai questo problema/bisogno? Clicca qui”.
  • Fare lo stesso di cui sopra creando una pagina facebook.
  • Sponsorizzare un sondaggio su facebook targetizzando quelli che credi possano essere i tuoi potenziali clienti.
  • Fare una chiacchierata one-to-one con un potenziale cliente dicendo: “io ho questo problema/bisogno” e spingerlo a condividere con te le sue impressioni.
  • Un mix: crei una landing page, tramite facebook sponsorizzi la tua landing page e raccogli dati. Potresti farti lasciare un indirizzo mail dagli utenti, poi inviargli una mail e invitarli a fare una chiacchierata con te. In questo modo potrai anche vedere quanto ti costa acquisire un utente.

MVP: possibile soluzione

Lo step successivo, in relazione alle risposte che hai ricevuto, è cercare di capire le possibili soluzioni che potresti offrire e cominciarle a testarle.

Possibili soluzioni potrebbero essere:

  • Torna alla tua landing page e per il problema X offri la soluzione Y.
  • Protesti anche lanciare una campagna di crowdfunding (specie se si tratta di costruire un prototipo). Una campagna di crowdfunding ti permetterà di trovare anche quelli che saranno gli early-adopter del tuo prodotto o servizio. Sul crowdfunding ci tornerò in seguito con un post apposito.

Ricorda: in questa fase non devi pensare MAI a un prodotto finito. Un prodotto finito per antonomasia risponde a una insieme di problemi con altrettante soluzioni. Costruire un prodotto finito richiede tempo, soldi e non è assolutamente detto che ti porti a qualche risultato.

MVP: i rischi per gli startupper in erba

Molti startuppers ricadono in queste tre categorie quanto si approcciano per la prima volta a un MVP:

  1. Nessuna esperienza lavorativa;
  2. Hanno delle passate esperienza lavorative, ma non come imprenditore o startupper;
  3. Sono tech developers.

Anche se apparentemente possono sembrare diametralmente gli uni l’opposto degli altri, difronte a un MVP diventano tutti un po’ più uguali.

Gli errori principali sono:

  • Sottostimare la portata di un MVP;
  • Costruire in maniera errata le ipotesi che si vogliono testare;
  • Dare importanza al coding;

Perché parlo di errori? Molti sono abituati a pensare alla loro idea di start-up come a un prodotto finito. Pensare a un prodotto finito è pensare in modo perfetto avendo già messo insieme tutti i pezzi del nostro puzzle ideale. Ma non si tratta del nostro puzzle. I pezzi che compongono il puzzle sono gli input che ciascun utente ci consegnerà per comporre il puzzle.

Se un tech developer penserà o ti dirà: “ho bisogno di una settimana in più per finire il coding” perché questo è il suo modus operandi, è meglio che tu ti trovi un nuovo partner quanto prima. Non cambiare il tuo modus operandi, quando si fa start-up, significa andare incontro al fallimento.

MVP: verifica di ipotesi

Costruire un MVP o un Minimum Viable Product della tua start-up, come abbiamo visto e più semplice di quanto potessi pensare all’inizio.

Ogni MVP nasce essenzialmente per verificare un’ipotesi, ovvero se qualcuno è interessato a quello che sto offrendo. Per ogni ipotesi dovremmo sempre stabilire un risultato, vale a dire quello che ci aspettiamo succeda in determinato lasso temporale.

Un esempio di MVP: Groupon

Groupon ad esempio, per verificare che qualcuno fosse interessato ai suoi coupon sconto, mise online una landing con qualche ristorante che offriva sconti. I primi utenti di Groupon, cliccavano sul box corrispondente, lasciavano il proprio indirizzo mail e poi i fondatori di Groupon inviavano uno a uno i coupons ai clienti tramite una mail come allegato PDF. Semplice. Nessun coding particolare, niente CMS, nessun marketer o tech super-guru.

L’ipotesi che Groupon voleva verificare era: c’è qualcuno lì fuori che vorrebbe acquistare un coupon per il suo prossimo pranzo/cena. Si.

Soluzione: un sito di coupon.

Cosa mi aspetto: che almeno 10 su 100 utenti che visiteranno la mia landing page in un giorno comprino un coupon .

MVP: una landind page sulla quale sono offerti coupons sconto.

CMS: Outlook e una semplice landing sviluppata con WordPress.

Verifica dell’ipotesi: 10 utenti su 100 hanno acquistato un coupon nell’arco delle 24 ore?

Sappiamo tutti com’è andata con Groupon: attualmente non se la passa affatto bene, ma nennemo è fallita. Intanto il suo brand e il suo modello di business sono famosi e imitati in tutto il Mondo.

MVP: conclusioni

MVP o Minimum Viable Product significa tante cose: farsi delle domande, cambiare modus operandi di pensare a un business, fare un’ipotesi, testare un’ipotesi.

Implementato il tuo MVP, sei a buon punto anche per cominicare a lavorare su quello che sarà il tuo Pitch startup di cui ti parlo in modo approfondito qui: Pitch startup: come farlo, suggerimenti e copia gratis di un investor deck

Se vuoi sottopormi e ricevere un feedback gratuito sul tuo progetto di startup, vai a questa pagina e scopri come posso aiutarti.

Scritto da Stefano, Startup founder | Digital Entrepreneur | Mentor, seguimi su:

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