L’80% dei risultati dipende dal 20% delle azioni che poni in essere che si tratti della tua vita quotidiana o del tuo business.

La legge 80/20 o principio di Pareto ha un’implicazione pratica sul tuo business e vita quotidiana dove l’80% dei risultati dipende dal 20% delle azioni che poni in essere e su cui deve focalizzarti e investire. In questo post ti spiego con esempi pratici come applicare la legge di Pareto al tuo business online e startup, ma anche nella vita di tutti i giorni.

I numeri non mentono

Qualcuno di voi avrà probabilmente già sentito parlare della legge 80/20. Il concetto è semplice: in generale l’80% dei risultati dipende dal 20% delle azioni. Questa idea è alla base del pensiero di Vilfredo Damaso Pareto, più semplicemente conosciuto come Pareto, economista e filosofo italiano dell’ottocento.

Conobbi Pareto circa 15 anni fa. La biblioteca della mia Università – Tor Vergata – è infatti dedicata a lui e ne scorsi la targa al mio primo giorno come matricola della facoltà di Economia. Qualche mese dopo ne studiai il pensiero, ma solo dopo qualche anno -3 per l’esattezza- ne compresi in modo pratico la reale portata. Fu più o meno, quando dopo aver lanciato il mio primo store di eCommerce, mi resi conto come solo il 20% dei prodotti in catalogo generava il 20% dell’intero fatturato.

Presentami il tuo business

Mi concentrai solo su questo 20% di prodotti. Così facendo, eliminai scorte di magazzino, numero di errori commessi in fase di spedizione, ne acquistavo maggiori quantità dai fornitori ottenendo scontistiche maggiori che significava un margine migliore sul mercato. Insomma, la perdita di fatturato generata dall’80% dei prodotti che avevo messo fuori catalogo era più che compensata dal 20% dei prodotti sui quali avevo deciso di investire.

Leggenda sulla legge 80/20

Leggenda narra che Pareto un giorno notò nel suo giardino come solo il 20% delle sue piante di piselli producevano l’80% dei piselli buoni, cioè quelli migliori per grandezza e qualità. Poi Pareto osservando l’Italia di allora, notò come solo il 20% della popolazione possedesse l’80% delle terre. Quindi studiando la relativa distribuzione dei redditi, nel 1897, dimostrò anche che in data regione solo una certa percentuale di persone (circa il 20%) possedevano la maggior parte della ricchezza. Voilà, così nacque la famosa “legge 80/20”.

Legge 80/20 esempi

Mi direte voi: “bene ora che ci hai raccontato la storiella, come di fatto posso applicare questa legge nella vita di tutti i giorni?”.

Vi faccio qualche esempio pratico:

  • Il 20% di tutto lo spazio a disposizione nella vostra casa è dove spendete l’80% del vostro tempo. Può essere quel lato del divano, la sedia a destra in cucina, la cucina, etc.
  • Più o meno il 20% dei vostri clienti, se avete un business, crea l’80% del vostro fatturato. Verificate.
  • Usate solo il 20% delle app che avete installate sul vostro smartphone. Fateci caso
  • Indossate solo il 20% del vostro intero guardaroba. Il restante 80% è li nell’armadio a prendere la polvere.
  • Nel vostro ufficio solo il 20% dei dipendenti fa l’80% di tutto il lavoro.

Legge 80/20 come devi applicarla praticamente

Non fissarti sui numeri. La legge 80/20 è solo una base per farti comprendere come impostare il ragionamento.

Se hai un business online, ma anche tradizionale, ti ho già detto (ma verifica tu stesso), come l’80% del fatturato dipende dal 20% della tua clientela. Bene, focalizzati su questo 20% di clienti e coinvolgili maggiormente, con offerte speciali, promozioni. Qui un mio post su come aumentare le tue vendite se hai un business online.

Se hai un ecommerce o un qualsiasi sito internet, sappi che l’80% degli utenti visita sempre il 20% delle stesse pagine. Focalizza la tua attenzione su queste. Elimina bug, aumentane l’user experience, se il tuo obiettivo è vendere di più concentrati sulle performance del sito internet.

Se vuoi vendere su Amazon, leggi questo post e saprai come trovare i prodotti che vendono di più senza andare alla cieca.

Prima di avviare una startup o un business digitale comincia col testare attraverso il tuo MVP singole ipotesi di business, prodotto o servizio che ritieni ricomprese nel 20%, prima di investire altri soldi o tempo.

Gli esempi potrebbero continuare all’infinito, ma quello che devi ricordare è che: solo il 20% delle tue azioni, del tuo tempo, dei tuoi investimenti, del tuo lavoro, dei tuoi clienti… farà davvero la differenza.

Quindi fermati e capisci qual è questo 20% e, se puoi, lascia perdere, delega o postponi il restante 80%.

Altri esempi

  • Invece di spendere un’ora per portare avanti il tuo lavoro come hai sempre fatto, fermati 10 minuti e pensa se può essere portato avanti in maniera migliore, trovando altre vie. Io lo faccio sempre e trovo sempre nuove soluzioni che permettono di risparmiare tempo e fare un lavoro migliore.
  • Piuttosto che spendere un’ora per leggere solo 3 articoli e i relativi approfondimenti, spendi 10 minuti per leggere i titoli di 10 articoli e delle parti generali e poi spendi 30 minuti per approfondire solo quelli che t’interessano di più.
  • Invece di cominciare a lavorare su un business online che vorresti portare avanti, spendendo soldi per un sito, un app o qualsiasi altra cosa, fermati. Redigi un Business Model Canvas e individua il 20% delle cose da cui partire.

Conclusioni

La legge 80/20 non è sempre la soluzione, ma rappresenta una regola che puoi seguire per usare meglio il tuo tempo. E’ una tecnica che per alcuni può avere un senso e per altri no, ma l’importante è che ora sai che puoi focalizzarti solo su quel 20% che può fare davvero la differenza.

Scritto da Stefano, Startup founder | Digital Entrepreneur | Mentor, seguimi su:

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